Going back to work
La proposta progettuale

La proposta progettuale

Il nostro obiettivo è quello di accompagnare chi ha superato una malattia oncologica a ritornare nel mondo del lavoro al meglio della propria condizione psicofisica, promuovendo al contempo una società più inclusiva e libera dallo stigma. Sono infatti ancora troppi i pazienti che dopo la diagnosi di tumore e il conseguente percorso di guarigione finiscono, controvoglia, per dover abbandonare il proprio lavoro senza mai più potervi far ritorno. Aggiungendo così a un percorso già di per sé impervio, com’è quello della guarigione dalla malattia oncologica, un ulteriore stress che coinvolge la sfera sociale.

Going back to Work: ripartire da sé mira ad essere un’alternativa a questo scenario incerto, offrendo, a chi lo desidera, una mano per rimodulare al meglio il proprio impegno lavorativo sulla base dello stato di salute, affinché uno degli elementi di inclusione sociale dell’essere umano, qual è il lavoro, possa tornare a fungere da supporto sia durante che dopo la malattia oncologica.

I Cancer Survivor e il lavoro: il ritorno a Itaca

Gli studi scientifici evidenziano da tempo come la terapia oncologica – sia quella chirurgica, sia quella farmacologica – incida sulle capacità fisiche e cognitive dei pazienti, sia nell’immediato, sia nel medio-lungo periodo. Pertanto si rende necessario seguire i Cancer Survivor con appositi percorsi di supporto psico-fisico affinché la ripresa del lavoro possa avvenire al meglio. Ma come fare nel concreto?

Attraverso un team di esperti che aiutino, chi lo desidera, a riappropriarsi della propria vita, partendo dal recupero della funzionalità fisica e cognitiva sulla base dei margini di miglioramento a disposizione, per poi approdare ad una maggiore consapevolezza del ruolo del lavoro nella propria quotidianità.

L’intero Progetto avrà la durata di sei mesi, e prevede una prima fase di arruolamento e di raccolta dei dati inerenti alle capacità fisiche e cognitive maturate post-cura oncologica, utili a costruire un profilo per il reinserimento nel mondo del lavoro, seguita da un’altra fase operativa.

L’équipe dei professionisti coinvolti

Insieme al Medico competente, si effettuerà una profilazione sanitaria volta ad indagare lo stato di salute con annessa stima della capacità lavorativa. Seguirà un incontro con la Psicologa del lavoro che offrirà un sostegno al reinserimento lavorativo mediante training cognitivo, in modo da arrivare a stimare le attività più sostenibili nel tempo. Successivamente, e sulla base della sede ove si seguirà il proprio percorso di accompagnamento al lavoro, si avranno modo di accedere a diverse attività.

Durante tali incontri si avrà modo di famigliarizzare con la Dott.ssa Jessika Camatti, Medico Competente del progetto nonché responsabile scientifico dello stesso, la Dott.ssa Nicoletta Porcù, Psicologa del lavoro, il Dott. Mattia Pirani, l’Oncotrainer, i Medici Oncologi coinvolti nel progetto e tutti gli altri specialisti messi in campo dalle associazioni qui coinvolte.

In parallelo, rispetto al percorso di reinserimento nel mondo del lavoro, prenderà il via un altro binario progettuale, che avrà invece come obiettivo quello di raccontare il vissuto dei Cancer Survivor e il rapporto che intrattengono, o che vorrebbero avere, col mondo del lavoro